STORIA DI UNA EUROPROGETTISTA

STORIA DI UNA EUROPROGETTISTA

La mia vita e la mia carriera sono sempre state legate alla conoscenza della cultura europea, dagli studi in Economia delle Amministrazioni pubbliche e delle Istituzioni internazionali, alla collaborazione con Centri di trasferimento tecnologico e aziende di consulenza, che nel tempo hanno consolidato la loro presenza sul territorio, grazie al sostegno offerto ad imprese ed enti. Dal 2008 mi occupo di progettazione europea, ossia di concretizzare tutte quelle opportunità di finanziamento che l’Unione europea offre alle organizzazioni di vario tipo per lo sviluppo dell’innovazione, in diversi settori.

Ho approfondito strumenti e metodologie di progettazione europea e alcuni dei numerosi programmi di finanziamento. Ho lavorato alla preparazione di progetti europei su programmi quali il Life per l’ambiente, Interreg MED per la cooperazione territoriale, Erasmus+ nell’ambito della formazione degli adulti e lo SME Instrument di Horizon 2020, misura dedicata all’innovazione nelle imprese e su progetti di carattere regionale, i quali sempre di più richiedono una progettazione di ottimo livello e lo sviluppo di tematiche innovative.

I risultati positivi ottenuti attraverso la realizzazione di alcuni interessanti progetti costituiscono lo stimolo per supportare le aziende del territorio, in primis, nell’utilizzo di quegli strumenti che possono garantire la crescita e l’innovazione delle aziende stesse.

Grazie all’esperienza acquisita come europrogettista, ho l’onore e l’impegno di trasferire conoscenze, strumenti e metodologie, come docente, su corsi specifici, mini master e master accademici. Riuscire a trasmettere con un linguaggio il meno tecnico possibile, usando esempi e schemi per esprimere i concetti e indicare le metodologie da seguire, non è facile, ma questo è l’intento che adotto con i corsisti per non farli spaventare.

I corsi costituiscono la possibilità per tutti coloro che si vogliono avvicinare alla conoscenza dei fondi europei e per coloro che intendono approfondire queste tematiche, di avere un quadro esaustivo dei finanziamenti di origine comunitaria, facilitando l’accesso a tali strumenti.

I cittadini e i giovani europei, gli imprenditori, i professionisti e non solo, infatti, possono trarre vantaggi a livello economico e sociale dalla comprensione delle politiche e strategie che l’Unione europea mette in campo per la realizzazione di un modello di crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva. Numerosi sono i bandi messi a disposizione per la realizzazione di progetti in diversi settori: ricerca, innovazione, imprenditorialità, formazione, inclusione sociale, ambiente.

La massima diffusione delle informazioni su queste tematiche, che costituisce il punto di partenza per la realizzazione di progetti di successo, è coadiuvata da cinque guide, di cui sono co-autrice, nate dall’idea di far conoscere i fondi europei in maniera efficace ed operativa. Dalla prima guida I fondi europei 2014-2020 giunta alla 2° edizione e best seller del settore, attraverso la guida su come finanziare una startup innovativa, fondi europei per i professionisti e quelli specificatamente dedicati alla formazione, siamo giunti alla pubblicazione in questi giorni, della nostra ultima fatica “Fondi europei, nazionali e regionali per il lavoro e le assunzioni”.

Oggi sono vicepresidente di SMARTEAM, startup innovativa e società cooperativa impegnata sul territorio a supporto di giovani, imprenditori, professionisti, funzionari pubblici e rappresentanti delle associazioni, che sono i diretti beneficiari delle strategie e politiche europee.

La mia massima: “Chiunque dovrebbe essere due cose: chi e cosa vuole essere”.