Programma di Sviluppo Rurale: Sottomisura 6.1 “Aiuti all’avviamento per l’insediamento di giovani”

Programma di Sviluppo Rurale: Sottomisura 6.1 “Aiuti all’avviamento per l’insediamento di giovani”

Con Decisione n. 5345 del 28/7/2015 la Commissione Europea ha approvato il  Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2014-2020 della Regione Marche. Con Deliberazione amministrativa n. 3 del 15/9/2015 il PSR è stato poi approvato dal Consiglio Regionale.

Tra i settori di intervento il documento prevede il sostegno all’insediamento di giovani agricoltori nel settore agricolo marchigiano.

Elemento fondamentale dell’insediamento è la realizzazione di un piano di sviluppo che garantisca un’innovazione aziendale, tecnologica e non, orientata alla competitività o alla tutela dell’ambiente o alla prevenzione o mitigazione dei cambiamenti climatici.

L’insediamento viene sostenuto sia mediante un aiuto all’avviamento previsto dalla Sottomisura 6.1, sia attraverso l’opportunità di accedere contestualmente a misure che supportano l’acquisizione delle competenze tecniche e la realizzazione degli investimenti strutturali in azienda: Sottomisura 1.1, Sottomisura 2.1, Sottomisura 4.1, Sottomisura 6.4A. Tali misure con la Sottomisura 6.1, costituiscono il “pacchetto giovani”.

Considerando che la Sottomisura 6.1 prevede una modalità di progettazione integrata che consente al giovane di beneficiare contestualmente del premio all’avviamento e del contributo previsto dalle Sottomisure attivate, occorre precisare che le Sottomisure 4.1 e 6.4A potranno essere inserite nella domanda di aiuto solo qualora siano approvati i relativi bandi. Relativamente alle Sottomisure 2.1 (servizi di consulenza) e 1.1 (formazione), invece, anche in assenza di bando approvato, sarà garantita l’erogazione dei servizi tramite gli organismi selezionati per tali attività, se inserite nella domanda di aiuto.

 

Requisiti del soggetto richiedente

L’aiuto all’insediamento può essere concesso ai giovani imprenditori che al momento della presentazione della domanda rispettano le seguenti condizioni:

  1. hanno un’età compresa fra i 18 anni (compiuti) e i 40 anni (non compiuti);
  2. sono insediati, per la prima volta, in qualità di capo azienda da non più di 12 mesi;
  3. possiedono conoscenze e competenze professionali adeguate;
  4. risultano regolarmente iscritti all’INPS – gestione agricola, anche con riserva;
  5. sono in possesso della cittadinanza di uno degli Stati membri dell’UE o Stato parificato.

 

Requisiti dell’impresa

Le imprese oggetto del nuovo insediamento, al momento della presentazione della domanda, devono risultare:

  1. una microimpresa o una piccola impresa, ai sensi della Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione, del 6 maggio 2003;
  2. iscritte al Registro delle imprese, sezione speciale “imprese agricole” o “piccoli imprenditori individuali – coltivatori diretti”, della Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura (C.C.I.A.A);
  3. inscritte all’Anagrafe delle Aziende agricole, con posizione debitamente validata;
  4. in possesso di conto corrente dedicato (solo in caso di adesione alla misura 4.1 o 6.4A ai sensi del Reg. UE 1305/2013 art. 66 lettera i);
  5. devono avere una produzione standard:
  • pari ad almeno 12.000,00 Euro per le aziende ricadenti nelle zone C3 e D così come individuate dal PSR Marche 2014-2020. A tal fine la prevalenza delle superfici aziendali deve ricadere in tali aree;
  • pari ad almeno 16.000,00 Euro per le aziende ricadenti in altre zone;
  • inferiore a 200.000 Euro per tutte le aziende.

 

Requisiti del progetto

Le imprese oggetto del nuovo insediamento, al momento della presentazione della domanda, devono presentare un piano aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola (business plan).

Il piano aziendale dovrà contenere almeno i seguenti elementi:

  1. descrizione del soggetto richiedente e della situazione iniziale dell’azienda oggetto di insediamento;
  2. descrizione degli obiettivi di sviluppo dell’azienda, nei 3 anni interessati dal piano;
  3. la descrizione delle tappe fondamentali necessarie al raggiungimento degli obiettivi e loro temporizzazione annuale;
  4. i particolari delle azioni, incluse quelle inerenti alla sostenibilità ambientale ed all’efficienza delle risorse occorrenti per lo sviluppo delle attività dell’azienda agricola, con particolare riferimento a: fabbisogno di formazione/consulenza del giovane imprenditore in modo particolare sulle tematiche ambientali; investimenti previsti (programma analitico degli investimenti comprensivo di cronoprogramma).
  5. modalità di erogazione del contributo e sua temporizzazione annuale;
  6. ogni altra azione ritenuta necessaria per lo sviluppo aziendale;
  7. indicazione delle misure del PSR, oltre alla sottomisura 6.1, a cui si intende accedere tra quelle previste nel pacchetto giovani.

 

Spese ammissibili

Spese  ammissibili per la misura 6.1

Trattandosi di aiuto forfettario all’avviamento dell’impresa non si prevede la rendicontazione del premio, ma solo degli investimenti e/o spese relative alle singole misure attivate con il pacchetto giovani ed indicate nel piano aziendale.

 

Spese ammissibili per le altre misure del Pacchetto Giovani

Per tutte le condizioni di ammissibilità delle spese alle misure del pacchetto giovani, si rimanda agli specifici bandi fatta eccezione per la cantierabilità degli investimenti.

 

Entità dell’aiuto all’avviamento della nuova impresa

L’importo del sostegno è diversificato in base alla situazione socio economica delle aree oggetto del primo insediamento del giovane imprenditore. In particolare le aree a più elevato livello di ruralità D e C3 presentano le maggiori criticità, pertanto in tali aree viene  concesso  l’aiuto più elevato:

  • 70.000,00 Euro / beneficiario per insediamenti in aziende ubicate in a ree C3 e D;
  • 50.000,00 Euro / beneficiario per insediamenti in aziende ubicate in altre aree.

È possibile erogare al massimo n. 2 premi per azienda.